Anche in presenza di familiarità o in gravidanza, quando la predisposizione alla malattia emorroidaria aumenta, esistono piccoli accorgimenti per ridurre il rischio di sviluppare la patologia vera e propria che riguardano la dieta, lo stile di vita e la tonificazione vascolare.
- Assecondare tempestivamente lo stimolo a defecare e curare l'igiene della mucosa anale
- Introdurre nell'organismo sufficienti quantità di liquidi durante il giorno (almeno 1,5 - 2 litri)
- Seguire una dieta equilibrata ricca di fibre e acqua e senza eccessi (cibi piccanti, insaccati, cibi speziati etc.)
- Fare regolare attività fisica che aiuta l'intestino, stimolandone la funzionalità e quindi prevenendo la stitichezza concausa della patologia
